Forse vi è capitato di chiedervi come mai vi ritrovate incastrati sempre nelle stessa storia. Sembra un copione che si ripete all’infinito: una persona già impegnata, quella che non vuole una storia seria, quella che scompare e riappare, quella che un giorno le piaci e un altro non si sa. Una serie di relazioni che una dopo l’altra sono destinate a finire.

O forse le vostre relazioni sono dominate dalla passione: provate una forte attrazione fisica, ma allo stesso tempo non vi sentite tranquilli, temete che il partner vi tradisca, diventate gelosi, possessivi e finite per controllare ogni sua mossa. Vi sale l’ansia, lo accusate di non essere più coinvolto come prima e iniziano una serie di litigi che vi portano ad allontanarvi sempre di più.

Siete convinti di non poterci far niente, perché non si può decidere da chi essere attratti, giusto? E se invece ci fosse una spiegazione?

Una spiegazione c’è: è tutta colpa dei tuoi schemi!

Gli schemi sono la lente attraverso cui ognuno di noi vede e filtra la realtà, condizionano il nostro modo di pensare, di sentire e di reagire alle situazioni. Si formano molto presto, durante l’infanzia, e riflettono le esperienze che abbiamo fatto da bambini, quello che abbiamo imparato su noi stessi, su gli altri e sul mondo. Gli schemi tendono a rimanere stabili per tutta la vita. Esistono diversi schemi che riflettono diversi temi di vita.

Uno di questi è lo schema di Abbandono.

Ti prego non lasciarmi!

Lo schema di Abbandono determina il modo in cui vivi le relazioni con gli altri. Se hai questo schema sei portato a pensare che le persone importanti della tua vita prima o poi ti lasceranno, si stancheranno di te e troveranno qualcun altro di migliore. Potresti avere anche la tendenza a preoccuparti eccessivamente per il partner e temere che gli possa succedere qualcosa di grave, come una malattia o un incidente.

Anche quando le cose sembrano procedere bene, vivi con le antenne alzate: una risposta su whatsapp che tarda ad arrivare, uno sguardo diverso dal solito, un allontanamento per lavoro o una cena con gli amici, un sorriso fatto ad un’altra persona… Ogni piccolo cambiamento che potrebbe indicare un minore coinvolgimento del tuo partner ti mette in allarme. Non riesci a rilassarti, l’ansia fa da sottofondo alla tua relazione. Devi avere tutto sotto controllo. Potresti diventare geloso e possessivo. Le scenate sono all’ordine del giorno. L’ansia e la paura di venire lasciati si trasforma presto in rabbia ed inizi ad accusare e attaccate il tuo partner, che potrebbe reagire in malo modo arrabbiandosi a sua volta, oppure potrebbe assecondare tutte le tue richieste pur di tranquillizzarti. Se hai uno schema di Abbandono solitamente le tue relazioni sono burrascose, una corsa sulle montagne russe. Non è per niente facile vivere con la sensazione che la propria relazione sia sempre sul punto di finire. È per questo motivo che ti impegni al mille per mille nella relazione, che potrebbe diventare il tuo chiodo fisso, fino a diventare una specie di ossessione. Purtroppo la gelosia, le accuse continue, i litigi furiosi, i tentativi di controllare ogni aspetto della vita del tuo partner, alla fine lo possono portare davvero a stancarsi di te. Così la più grande delle tue paure viene purtroppo confermata.

Ma perchè capitano sempre a me?

Lo schema di Abbandono è in grado di farti provare una forte attrazione per un certo tipo di persone. Persone non disponibili, come persone sposate o fidanzate, persone che cercano relazioni superficiali; oppure persone instabili e poco costanti, che non ti danno certezze, persone ambivalenti, ambigue, che ti tengono in uno stato costante di dubbio.

Avere una relazione con questa tipologia di persone ti espone ad un rischio molto alto di abbandono, perché le premesse da cui parti non sono buone, ed è probabile che tu non te ne renda conto. Prova a chiederti: sono attratto da persone non disponibili o inaffidabili o incostanti, mentre le persone serie, affidabili e realmente interessate mi annoiano o mi stanco dopo un po’?

Non ho bisogno di nessuno, sto bene da solo.

Non tutte le persone con uno schema di Abbandono si comportano allo stesso modo. Per non entrare in contatto con la paura di essere abbandonati, alcune decidono, più o meno consapevolmente, di non avere relazioni sentimentali significative. Potrebbero avere relazioni superficiali, senza lasciarsi coinvolgere più di tanto. Oppure potrebbero passare da una relazione all’altra, lasciando perdere appena le cose di fanno un po’ più serie. Oppure si convincono di bastare a se stesse, che bisogna imparare a star bene da soli, che non hanno tempo da dedicare ad una relazione, che devono pensare alla carriera. Il risultato è che la loro paura di essere abbandonati in questo modo non può emergere. Se vi rivedete in questi atteggiamenti, potreste non accorgervi di essere vittime dello schema di Abbandono. Potreste essere sempre stati così, oppure potreste essere arrivati a questo punto dopo una relazione o una serie di relazioni andate male ed avete promesso a voi stessi di non soffrire più.

Cambiare si può!

Essere consapevoli di avere uno schema di Abbandono è il primo passo, ma visto che questo schema affonda le sue radici nel tuo passato, è difficile riuscire a uscire da certe dinamiche senza un aiuto. Nel mio lavoro, utilizzo un approccio che si concentra proprio sugli schemi e aiuto le persone a sentirsi al sicuro nelle relazioni, una sensazione che potresti non aver mai provato ma che è un bisogno fondamentale di ogni essere umano.

Se hai domande, dubbi o curiosità, puoi contattarmi via mail a elerosin@gmail.com, sarò felice di aiutarti.

Dott.ssa Elena Rosin